Il Reg.(UE) 40/2025 PPWR è entrato in vigore il 12 Agosto (per le parti ad oggi applicabili) segnando una data chiave per le imprese: il nuovo quadro europeo che si propone di rivoluzionare il mondo del packaging inizia a tradursi in obblighi concreti di conformità, responsabilità documentali e nuovi criteri per individuare i soggetti responsabili lungo la filiera.
Di seguito i primi importanti obblighi a cui porre attenzione :
🔹 Si amplia il perimetro degli imballaggi
Capsule, cialde e bustine per tè, caffè e altre bevande vengono considerate imballaggi anche quando sono destinate a essere smaltite insieme al prodotto contenuto. Questo comporta conseguenze anche sul fronte della gestione dei rifiuti di imballaggio e del contributo ambientale.
🔹 Diventa fondamentale capire chi è il “Fabbricante”
Non coincide necessariamente con chi materialmente produce l’imballaggio. In determinate circostanze, anche l’impresa che appone il proprio nome o marchio commerciale sull’imballaggio può assumere la qualifica di Fabbricante, con le relative responsabilità.
🔹 La Dichiarazione di Conformità assume un ruolo centrale
È il Fabbricante a doverla predisporre, raccogliendo le informazioni e la documentazione tecnica necessarie lungo la filiera. La collaborazione tra i diversi operatori economici diventa quindi essenziale.
🔹 Da oggi arrivano i primi requisiti da attestare
Nella Dichiarazione di Conformità dovranno trovare spazio:
• per tutti gli imballaggi, il rispetto dei limiti relativi ai metalli pesanti: a somma delle concentrazioni di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente presenti negli imballaggi o nei loro componenti non può superare 100 mg/kg;
• per i MOCA, il rispetto dei limiti PFAS: non possono essere superate concentrazioni di 50 ppm per i PFAS complessivi, includendo in questo caso anche i PFAS polimerici. Inoltre, quando il fluoro totale supera 50 mg/kg, deve essere possibile fornire evidenza della quantità di fluoro riconducibile ai PFAS e di quella derivante da sostanze non-PFAS, ai fini della predisposizione della documentazione tecnica;
• per gli imballaggi riutilizzabili, l’indicazione che siano stati progettati per il riutilizzo
Da ora in avanti ripensare e progettare il packaging dei propri prodotti diventerà fondamentale per le Aziende, non solo per ottemperare agli obblighi normativi, ma anche per mantenere un elevato standard di credibilità nei confronti di Clienti e Fornitori lungo la filiera.